Verbale 4 del 22.11.2019 Torino

VERBALE IV – COMITATO ESECUTIVO

Societa’ Italiana di Psicoterapia Forense.

Torino 22.11.2019
Venerdì 22 Novembre del 2019.

Ordine del Giorno CE SIPFo

1. Considerazioni del Presidente sull’anno societario passato e sul Convegno di Torino.
2. Congresso prossimo di Firenze: Stato dell’arte e prospettive. Dr Franco Scarpa
3. Scelta prossima sede.
4. Questioni importanti societarie: web, segretariato, archivio, questioni legali e amministrative.
5. Creazione commissione scientifica.
6. Regionalizzazione.
7. Nomina membri onorari.
8. Relazione del tesoriere.
9. Varie e Eventuali

Presenti: F.Spadaro (Presidente), F.Carabellese (Tesoriere), E.Welldon (Consigliere), F.Scarpa (Consigliere), A.Calogero (Consigliere), C.Marchetti (Consigliere), GMandarelli (Consigliere), V.Caretti (Consigliere) per delega al Presidente.

Apre il CE di SIPFo il Presidente, punto 1 sottolineando come la società, per quanto molto giovane in pochi anni abbia conseguito ottimi risultati. Passa poi a fare sintesi sul congresso di Torino sottolineandone i risultati scientifici.
Sempre il Presidente passa ad affrontare il punto 4 all’odg, proponendo che la dr.ssa Marchetti, la quale ha manifestato difficoltà a seguire come segretaria la vita societaria in quanto impegnata anche nella gestione del sito web, sia subito affiancata dalla dr.ssa La Tegola Donatella, socia invitata dal Presidente a partecipare alla riunione del CE, la cui nomina di segretaria del CE sarà ratificata eventualmente nell’assemblea dei soci di Firenze.
Per quanto riguarda il sito, la dr.ssa Marchetti afferma di poter ancora prendersene cura ma se ne sottolinea la complessità ed anche i costi che ogni modifica comporta e che attualmente la SIPFo non può permettersi. Si decide di sospendere quindi a riguardo ogni decisione di ampliamento del sito finchè non si avrà un quadro più preciso della situazione finanziaria.
C. Marchetti ricorda che non è possibile sospendere l’aggiornamento continuo della protezione del sito (contro eventuali hacker che hanno già dato problemi per ben due volte) e l’installazione del Form (con la possibilità di allegare eventuali abstract) per l’iscrizione al congresso di Firenze, che comunque non dovrebbe essere molto onerosa, e come nei passati congressi potremmo utilizzare, con una minima spesa, quello usato precedentemente per i tre congressi. C.M. Manderà al CE il preventivo di questi due interventi tecnici a breve.
A riguardo il Tesoriere (punto 8) dichiara che, alla luce della lista dei movimenti bancari degli ultimi 6 mesi con le spese sostenute per il congresso di Torino, in cassa ci sono 3.214,89 €, ripromettendosi di presentare nell’assemblea dei soci in occasione del congresso di Firenze, così come avvenuto negli anni precedenti, il bilancio definitivo per l’approvazione dell’assemblea.
Per il punto 5 il Presidente propone la creazione di un Comitato Scientifico che affianchi il CE ed abbia finalità di indirizzo sulla ricerca e di supporto scientifico per la SIPFo.
A tal proposito si elencano alcuni nomi: Georgia Zara (presente all’assemblea dei soci su invito del socio e Tesoriere Carabellese), Prof. Franco Freilone, Prof. Antonello Bellomo, Prof. Ugo Sabatello, Ilaria Rossetto, Filippo Franconi, Luca Castelletti ed altri esperti di trattamento e riabilitazione forense, ambito scientifico e di attività in cui si vorrebbe collocare la SIPFo.
Per il punto 7 dell’odg, si fanno i nomi, come soci onorari di F. Pfeifflin, di H Kennedy e di A. Felthous, G. Speciale, che hanno già partecipato a precedenti convegni SIPFo.
Alcune proposte sono fatte in seno al CE (Scarpa, Spadaro, Calogero, Marchetti) per valorizzare la regionalizzazione della società.
Il CE recepisce le proposte presentate in Assemblea dei soci, direttamente e indirettamente, attraverso i membri del CE, da alcuni soci, di progetti clinici e/o di ricerca.
Si passa poi ad affrontare il punto 2 del Congresso di Firenze. F. Scarpa fa alcuni nomi di possibili relatori e fa alcune proposte per aumentare la visibilità del congresso di cui è organizzatore. Una prima idea è quella di proporre, invece dei classici Simposi, sessioni organizzate come gruppi di lavoro con un Chairman conduttore e relatori sul tema e riportarne in plenaria i risultati. Dovranno essere valorizzate esperienze in campo psicoterapico su vari gruppi, locali e nazionali. Sul punto è necessario che ognuno dei componenti e dei soci si impegni a segnalare le iniziative e progetti più interessanti. L’incontro organizzato nella stessa data odierna con i Soci che hanno partecipato ha prodotto temi interessanti di lavoro sui quali sui quali organizzare i temi del Congresso.
Carabellese sottolinea la necessità di allargare la rosa di nomi dei relatori con personalità scientifiche di rilievo nazionale, magari chiedendo contribuzioni alle case farmaceutiche individuando ad hoc una sessione su tematiche inerenti per sostenerne le spese.
Punto 4 A proposito di spese emerge da parte di tutti la necessità di contenere le spese, per un verso e di accrescere l’organizzazione societaria per altro verso.
A questo riguardo si demanda alla dr.ssa Marchetti ed alla dr.ssa La Tegola di stilare un elenco dettagliato dei soci , che finora non è stato possibile fare, al fine di rilevare i nominativi non in regola con il pagamento della quota annuale, perché risulta difficile seguire i pagamenti nel corso dell’anno intero, e procedere poi contattando ciascuno di loro per regolarizzare la quota relativa al 2019, e da febbraio in avanti, nel 2020, per sollecitare il pagamento della quota annuale. C.M. Ricorda l’importanza di far scadere il pagamento quota annuale al 31 gennaio per semplificare i solleciti del segretario ai soci che a volte semplicemente dimenticano di pagare.
Il pagamento della quota annuale da parte di tutti permetterebbe di giungere al congresso con una situazione di cassa più precisa, non come avvenuto anche in occasione del Congresso di Torino, in assenza di tale elenco e non conoscendo i soci in regola con la quota annuale da quelli non in regola. Per quest’ultimo aspetto il Tesoriere fa ammenda delle eventuali farraginosità emerse sinora.
A questo punto si chiude il CE con la richiesta al dr. Scarpa di una bozza di congresso da inviare entro la prima decade di dicembre a tutti i membri del CE presenti ed alcune proposte per il titolo del congresso. Tutti i presenti dichiarano la propria approvazione per quanto emerso ed affrontato sino ad allora.
La riunione del CE si chiude alle ore 17:00.

Letto e approvato.
Il Presidente e il Comitato Esecutivo