A. Audero, M. Rostagno

Torino 14 -15 Giugno 2019

III Congresso Nazionale SIPFo
Le Psicoterapie Forensi: Autori, Vittime e Istituzioni

L’esperienza dell’Associazione di Volontariato Liberi dalla Violenza di Pinerolo

L’Associazione, nata nel maggio 2017 a Pinerolo, ha attivato un Centro del Disagio Maschile da ottobre 2017. L’Associazione offre agli uomini che attuano comportamenti violenti nelle relazioni affettive, le seguenti attività: ascolto telefonico o accesso diretto in orari prestabiliti di apertura dell’Associazione, colloqui individuali conoscitivi e motivazionali, percorso di gruppo psicoeducativo “training antiviolenza” (primo percorso di gruppo settembre 2018-maggio 2019), a seguire proseguiranno interventi di sostegno, individuali e gruppali.
Data l’importanza cruciale dell’influsso esercitato dal contesto sociale e culturale intesi in sensi ampio, l’Associazione si occupa anche di sensibilizzazione, prevenzione, formazione e ricerca, nel tentativo di prospettare modalità di relazione rispettose verso l’altro e delle differenze individuali di ciascuno.
L’OMS ritiene che il modello teorico di riferimento più efficace ed adeguato per la comprensione dei comportamenti violenti nelle relazioni affettive sia quello ecologico multifattoriale, e definisce tale comportamento un comportamento appreso di origine multifattoriale (individuo, relazioni, comunità, società).
L’Associazione ha poi scelto, in coerenza con il modello multifattoriale e per similarità culturale di utilizzare, come riferimento per il modello operativo, il modello Contexto validato dall’Università di Valencia e utilizzato in Spagna quale modello ufficiale per il trattamento degli uomini con comportamenti violenti.
Auspicando che possa essere uno stimolo per i partecipanti al Congresso, e aprire un proficuo scambio, in questa breve presentazione si intende proporre una riflessione sull’esperienza del percorso degli uomini seguiti dall’ottobre 2017 ad oggi.
Si focalizzerà l’attenzione sui percorsi individuali: con particolare riferimento all’importanza della firma del contratto e dell’assunzione di responsabilità del percorso che si vuole intraprendere, e delle modalità di funzionamento psichico utilizzate.
E sul percorso di gruppo: in particolare l’intento è di poter leggere, a esperienza terminata, i contenuti e i vissuti emersi nel gruppo sia dal punto di vista dei partecipanti che dei conduttori, le difficoltà e i successi incontrati.

Autori:
Dr.ssa Audero Antonella psicologa psicoterapeuta – Torino audero@studioclips.it
Dr.ssa Maria Rostagno psicologa psicoterapeuta – Torino rostagno.maria@gmail.com