C. Benelli, R. Paleani, F. Scarpa

Torino 14 -15 Giugno 2019

III Congresso Nazionale SIPFo
Le Psicoterapie Forensi: Autori, Vittime e Istituzioni

Tra dentro e fuori. Accompagnamento al nuovo progetto di vita

Obiettivo di questo contributo è comunicare una piccola ma significativa sperimentazione
realizzata presso la C.C. di Pistoia. Piccola perché diretta a poche persone detenute, significativa perché focalizzata sul fine pena e sull’introduzione del gruppo come dispositivo metodologico di cura. Aspetti, entrambi, che puntano al centro del mandato sociale carcerario: la rieducazione delle persone in vista di un reinserimento sociale più adattivo.
L’ipotesi di fondo è che individui e comunità di appartenenza siano fortemente interconnessi e che questa interazione dia luogo a circoli virtuosi o viziosi.
Sul piano disciplinare è stata messa a punto un’integrazione tra approccio autobiografico, più focalizzato sulla dimensione soggettiva e intersoggettiva, e psicologico clinico più focalizzato sul rapporto tra i soggetti e loro contesti di vita.
Risultato è che le persone che hanno partecipato al gruppo sono riuscite a ricollocare l’esperienza del carcere nel proprio percorso di vita, dando un senso alla detenzione, acquisendo maggior consapevolezza di sé e portandosi via strumenti riflessivi. Pensare prima di agire e confrontarsi con altri diventano acquisizioni condivise di modalità nuove che interrompono la catena distruttiva dei comportamenti antisociali.
I percorsi soggettivi sono stati rappresentati graficamente in mappe ri-orientanti, d’uso personale, attraverso punti connotati come fragilità o come potenzialità. Ovvero sono stati tracciati Itinerari nel mondo interno che collegano passato, presente e prefigurazione del futuro.
Un aspetto su cui lavorare rimane il rapporto con l’Istituzione. Risulta difficile far uscire dal gruppo, nonostante il desiderio dei partecipanti, quanto focalizzato su un piano di contenuti, metodologico e di prodotti. Eppure una pista individuata, attraverso le mappe, è quella di imparare a muoversi “tra” più dimensioni: sicurezza, salute psichica, posizione giuridica. Pista formativa che può essere utile percorrere anche per gli operatori, in particolare per coloro che si occupano di salute psichica delle persone.
Autori:
Roberta Paleani, Psicologa, Specialista in Psicologia Clinica, Libera Professionista con studio a Prato, dove esercita attività di psicoterapia ad orientamento psicodinamico. Incaricata dall’AUSL Toscana Centro per il progetto annuale (2018): “Implementazione della assistenza psicologica per la tutela della salute in carcere” a Prato e Pistoia.
robertapaleani@gmail.com
Caterina Benelli, Ricercatrice presso l’Università di Messina, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, dove insegna Pedagogia e Psicologia. Esperta in metodologie autobiografiche e membro del Consiglio Scientifico e Didattico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
c.benelli@libero.it
Franco Scarpa, Direttore SOC Riabilitazione Pazienti Psichiatrici autori di reato e Responsabile Salute Mentale in carcere nel DSM Usl Centro Toscana. Già Direttore dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino e membro del Direttivo Nazionale SIRP (Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale).
franco.scarpa@uslcentro.toscana.it